Mi chiamo Marta e sono una alcolista,

la prima volta che presi in mano il testo della nostra letteratura “12 Passi e 12 Tradizioni” lo lessi rapidamente e pensai tra me e me : “ ottima cosa i 12 passi, le 12 Tradizioni saranno anche interessanti ma ho ben altro a cui pensare in questi momenti.” Ero in Alcolisti Anonimi da pochissimo tempo, estremamente concentrata su me stessa e di conseguenza desiderosa di “fare” il più in fretta possibile i 12 Passi per ottenere una volta per tutte quella famosa serenità tanto decantata al gruppo ma a me ancora sconosciuta. Le 12 Tradizioni in quei tempi le misi tranquillamente nel dimenticatoio. Poco a poco inizia a intuire grazie alle condivisioni con gli amici che, se era pure vero che i 12 Passi erano vitali per il mio recupero personale, le 12 Tradizioni erano altrettanto vitali per la sopravvivenza di Alcolisti Anonimi nel suo insieme. Oggi dopo diversi anni di frequenza in Alcolisti Anonimi, ho imparato ( spero ) a considerare i 12 Passi e 12 Tradizioni non più come” due programmi separati”, bensì come due facce della stessa medaglia.