“ Questo tipo di intervento potrà essere definito ed interpretato diversamente da psicologi, da psicoanalisti, da psichiatri, i quali potranno ritenerlo un particolare metodo di psicoterapia di gruppo, di psicoterapia individuale, di psico-dramma o, o più semplicemente di terapia di sostegno, tutte queste interpretazioni, anche se valide, non colgono l’elemento essenziale della funzione più importante ( e decisiva ai fini terapeutici) che è quella di dare o di ridare, a seconda dei casi, un intenso contenuto spirituale alla vita dell’alcolista. Contenuto spirituale che non si fonda e non deriva da dogmatici credi legati a questa o a quella confessione bensì sull’amore della vita e sulla fraternità umana ; contenuto spirituale che si rinnova ogni giorno con il proposito di non bere per ventiquattro ore e con la costante disponibilità ad aiutare ed essere vicino a chi è ancora nella spirale dell’alcol.”

Tratto da : Alcolisti Anonimi pag. XXIIDOTTORI